Luca Stra
Pubblico con le mani alzate sotto il palco di un concerto rock, con luci rosse sulla band

Torino di notte,
i covi della musica indie

I locali

Uno per uno, partendo da chi ci ha suonato

Insegna del Blah Blah appesa sopra l'ingresso: la scritta BLAH BLAH in grandi lettere bianche con una testa di scimmia in mezzo

Blah Blah

Via Po 21 a Torino

Di giorno un bar un po' stravagante, ma la sera si trasforma in uno dei posti più incredibili della città. Nato dalle ceneri del cinema King Kong ha ereditato la sala lunga e stretta in cui c'è il palco e una zona a parte in cui i musicisti mangiano e si possono fare quattro chiacchiere.

Le pareti sono interamente coperte da graffiti e adesivi delle centinaia di band che hanno suonato qui.

Spesso il Blah Blah, nonostante sia piccolo, ospita i primi live di band da tutta Italia che da li a poco esploderanno per la qualità della proposta, oltre a progetti di culto come Scout Gillet, cantautrice indie rock americana, arrivata in tour dagli Stati Uniti, The Dwarves e Murphy's Law che sono due leggende del punk e hardrock punk americano.

Marchio del CAP10100: le scritte CAP, DIECI e CENTO su tre righe

CAP10100

corso Moncalieri 18

lungo le sponde del fiume po

Sala spaziosa in grado di ospitare eventi di una certa portata. E' dotata di un bar con tavolini tranquilli che sono l'ideale per fare interviste agli artisti. Acustica buona.

Qui sono stati di casa gli Ex Otago, i Marlene Kuntz a inizio carriera, più recentemente gli Eugenio in Via Di Gioia.

Marchio di Spazio 211: la scritta SPAZIO e il numero 2 1 1 con linee disegnate

Spazio 211

via Cigna 211

Un locale che ha fatto la storia della musica in Piemonte. Qui si sono esibiti negli anni Sonic Youth, Interpol, Tame Impala, Jack White, Wilco, Mogwai, Gossip, The Mars Volta, TV On The Radio, The Lemonheads, Steve Wynn (Dream Syndicate), Sondre Lerche e gli italiani Verdena, Manuel Angelli, Levante, Edda.

Celebre anche per l'organizzazione ogni anno del festival "JAZZ IS DEAD" dedicato alla musica pesante, con band come i Mayem.

Logo del club Hiroshima Mon Amour

HIroshima Mon Amour

via Belfiore

Storico club nato in via Belfiore, nello storico quartiere San Salvario, crocevia di etnie.

Qui hanno suonato un numero infinito di band e solisti importanti come Zen Circus, Giorgio Canali & Rossofuoco, Giovanni Truppi, La Rappresentante di Lista, Calibro 35, Quintorigo e Madaski, Ditonellapiaga, Anna Castiglia, Daniele Silvestri.

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