Luca Stra
Due figure lontane, una a sinistra e una a destra, che si tendono le braccia su un mare in tempesta

Luca Stra

Poesie inedite

Da anni sto scrivendo un secondo libro di poesie, il cui titolo provvisorio è “Ho denunciato lo smarrimento del nostro amore”. Eccone un assaggio.

La mia giovinezza

Alla mia giovinezzarimasta impigliata nelle ali di un sogno,arresa all'eterno passare del tempo,perduta sulle labbra del primo amore,colpita a morte dalla concretezza della vita.

Mia giovinezzadi te rimane un barlume in fondo ai miei occhi,in fondo alle mie speranze,in fondo alle fiabe raccontate a mio figlio.

Giovinezzaresta ancora un momento a cantare con mecome se fossi il mio miglior amico,il mio pane,la mia sete,il mio ardore,il battito ultimo del mio cuore.

Sbattezzato

Perché non hai parlatoquella sera che ti ho chiesto?I tuoi occhi son fuggiti come braccati dai cani dei cacciatori.Ti sei chiusa fuori dal mio cuoree hai gettato le chiavi in un tombino.E io stupido a cercare di ripescarlecon un filo sottile di illusioni.

Inutile fingere quando il treno parte già,la destinazione ce l'hai scritta solo tu,hai messo del nastro adesivo sul display della stazione.L'ho strappato con le unghie sanguinanti di ricordiE ho letto il mio nome cancellatocome fossi sbattezzato.

Tra le spine del sentiero

Ti accompagneròtenendoti per manosul lungo e spinoso sentieroche ti porta all’età anziana.

Farò quel che possoper ridarti quei miei gesti bambiniche hai tanto amato,le battute stupidedi cui hai riso,le mie clamorose bugieche hai mandato a memoria.

Sei mio padreE per te cercherò di esserti figlio.

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